Il Giro dei Sette Obelischi di Ferdinando Silvestri, 22/08/2026
Con questo quarto ed ultimo si conclude la quadrilogia dei “giri romani”.
Dopo
il Giro delle Sette Chiese (2016),
il Giro dei Sette Colli (2019) e
il Giro delle Sette Fontane (2022)
ho pensato di fare poker con il Giro dei Sette Obelischi e dato che gli obelischi romani sono più di sette (Roma è la città che ne possiede più di tutte al mondo) per rimanere fedele al numero degli altri giri ho dovuto operare una scelta e quelli selezionati sono stati (in ordine di percorso):
Lateranense, Esquilino, Sallustiano, Flaminio, Agonale, Montecitorio e Quirinale.
Stabilite le vie da percorrere, la mattina di ferragosto (data strategica per avere le strade il più possibile libere dalle auto) indossata la maglia sociale del trentennale, partendo dall’Obelisco Lateranense, il più vicino a casa mia ed il più alto di tutti (32,18 mt) inizio il giro.

Percorro tutta Via Merulana e penso che è la stessa strada che fa il Papa, ovviamente non correndo come me, tutti gli anni nel giorno del Corpus Domini. Arrivo alla Basilica di Santa Maria Maggiore dove dietro c’è il secondo obelisco quello Esquilino (14,75 mt).

Riparto per Via De Pretis, continuo su Via delle Quattro Fontane e da Piazza Barberini prendo via Sistina che mi porta al terzo obelisco: il Sallustiano (13,91 mt).

Dopo un affaccio d’obbligo alla sottostante scalinata di Trinità dei Monti riprendo la corsa e dopo esser transitato davanti all’Accademia di Francia scendo su Via D’Annunzio per giungere a Piazza del Popolo dove, al centro, mi aspetta il quarto obelisco: il Flaminio (25,90 mt).

Prendo Via di Ripetta, costeggio l’Ara Pacis di Augusto, continuo su Via della Scrofa e girando su Via di Santa Giovanna d’Arco entro in Corso Rinascimento e superato Palazzo Madama (dove “lavorano” i senatori) entro in Piazza Navona dove trovo il quinto obelisco: l’Agonale (16,53 mt).

Ritorno su Corso Rinascimento e da Via del Salvatore arrivo a Piazza della Rotonda dove c’è il Pantheon e qui, da via delle Colonnelle, arrivo di fronte a Palazzo Montecitorio (dove “lavorano” i deputati) e trovo l’omonimo e sesto obelisco (30,00 mt).

Mi dirigo verso Via del Corso e svoltando in Via delle Muratte giungo davanti alla Fontana di Trevi che, nonostante non siano ancora le otto, è già assediata da centinaia di turisti. Salgo da Via di San Vincenzo e giro in Via della Dataria (che è in assoluto la salita più impegnativa di tutto il giro) ed arrivo in Piazza del Quirinale dove, di fronte al palazzo che ospita il nostro beneamato Presidente, c’è il settimo ed ultimo obelisco del Quirinale (14,63 mt).

Scendo in Via della Consulta e proseguendo per Via dei Serpenti e Via degli Annibaldi arrivo al Colosseo ed infine da Via di San Giovanni in Laterano arrivo al punto di partenza e concludo il giro che il mio garmin decreta essere lungo 9,5 km.

Conclusioni finali di rito.
Il giro è stato, nonostante la canicola, piacevole ed impegnativo (le salite non mancano) ma anche scorrevole perché gli obelischi sono tutti situati in piazze importanti e si passa vicino ad altri belli e famosi monumenti (Pantheon, Fontana di Trevi e Colosseo solo per citarne alcuni).
Nella speranza di non aver annoiato nessuno ma, anzi, di aver fatto venir voglia di emulazione saluto e mi congedo con il classico: “buone corse a tutti!”.
A presto.
Ferdy
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Ferdinando Silvestri 
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