A Cerveteri, torna l’Etrurian Trail. di Antonino Morocutti, 11/06/2026

Alcuni dei nostri Atleti La gara trail La Banditaccia a Cerveteri mi ha fornito lì opportunita’ di conoscere la storia di questo trail.
Nato come ETRURIAN TRAIL su una distanza di circa 13km e incastonato nella Necropoli di Cerveteri il 2 giugno 2026 la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri ha ospitato la prima edizione del Trail della Banditaccia, organizzato dai Bravetta Runners.
Una gara nata per raccogliere l’eredità dell’Etrurian Trail, il classico del podismo laziale che aveva animato questi sentieri fino al 2024.
Poco meno di 13km con 300 metri di dislivello positivo tra i single track storici, la macchia mediterranea e i guadi del torrente Mola. Il passaggio spettacolare alla cascata della Mola è stato uno dei momenti più iconici della gara — e uno dei più fotografati ha visto salire sul 3* gradino del podio femminile la nostra fortissima Angela Episcopo con lei 1^ di categoria Federica di Murro e 4° posto assoluto il nostro Leonardo Maria Brachetta e ben 22 orange.
Gia’ in passato il gran caldo l'aveva fatta da padrone di casa ma nonostante la temperatura estiva anche questa 1^ edizione del trail ha visto una buona partecipazione di atleti.
Presente anche una importante umidita’, ben tollerata.
Gara molto partecipata e ben organizzata, con accoglienza nella Necropoli in località Banditaccia.
Parcheggio un po’ polveroso e sconnesso ma ampio e gratuito, a fine gara si è alzato un vento rinfrescante ma che ha alzato un po’ di terra. auto ben parcheggiate senza intasamenti all’arrivo ed a fine gara.
Il percorso ben segnalato con dislivello complessivo di dirca 300 metri, si è districato su varie tipologie di fondo: sterrato, pietroso, sentieri ben battuti e segnalati all’interno del bosco, con suggestivi passaggi tra ruscelli naturali con saliscendi al laghetto che lo hanno reso ancora più tosto per i runner amatoriali e tecnico per i runner agonisti.
Molto ben evidenziati i possibili pericoli e sollecitata l’attenzione e la necessita’ di applicare tecniche di corsa nei diversi fondi da parte degli atleti aumentando la difficolta’ del percorso che non andava sottolvalutato. Necessitando anche di tratti di camminata per questioni di sicurezza.
Sono stati organizzati ristori con acqua ed elettroliti al km 7 e poi dopo 4-5 km il secondo sempre con acqua, per poi arrivare fino al traguardo nello stesso punto della partenza, dove era sistemato il ristoro finale.
Presenza gradita di ristori emotivi\motivazionali con musicisti che avrebbero meritato maggior tempo di ascolto.
La partenza alle ore 9 per tutti. Buon ristoro alla fine e premi di categoria in “natura”, sempre molto apprezzati dai vari partecipanti.
Percorso che non esaspera la prestazione e si svolge in contesti affascinanti , suggestivi ed anche turistici per territorio e posizione geografica. Questo lo rende apprezzabile anche per una ampia fascia di atleti di ogni eta’.
Sono stato molto sorpreso dalla bellezza del contesto. Conosco il sito etrusco ma non avrei mai immaginato di correre tra gli Etruschi in un cosi’ interessante bosco.
Ringrazio quindi l’opportunita’ fornitami da Podistica Solidarieta’ e dal Pres. Pino Coccia, di tipo correre una gara agonistico/culturale.
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Antonino Morocutti 
Federica Di Murro Gara: Trail della Banditaccia (02/06/2026) SCHEDA GARA |