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ViviFiume un'Odissea
di Romano Dessì, 20/04/2012

L'altro lato del Tevere ...

L'altro lato del Tevere ...

Cari amici solidali,

vivere il nostro fiume, non è cosa di tutti i giorni. Un occasione più unica che rara, vedere la nostra città dal basso, una sensazione che non credevo di poter provare, questo vivi fiume organizzato dall'UISP, è, stato un crescendo di emozioni, più o meno belle.

I turisti ed anche i ciclisti, che per una volta si sono trovati la loro pista ciclabile invasa da mille podisti, che chi più velocemente chi meno, intralciava il loro cammino.

Io non avevo mai marciato lungo gli argini del fiume, per cui cercavo di vedere quello che noi di solito vediamo dall'alto in una prospettiva diversa.

Passare sotto, e, non sopra i ponti più noti di Roma mi ha lasciato senza parole.

Si scoprono tanti scorci di una bellezza da mozzare il fiato, ma anche scorci di una povertà assoluta. Se si guardava bene ogni tanto appariva qualche tugurio, dove il popolo della notte ci trova rifugio. Popolo che lontano da occhi indiscreti vive la propria vita sofferta.

Un popolo invisibile dall'alto, ma ben riconoscibile dal basso, chiusi nella propria silenziosa dignità. Non credo che riucsciremmo a viverci a lungo, noi che siamo abituati ai nostri agi, alla tv, al frigorifero e a tutte le cose che una casa ci può dare. Gente che ha forse perso tutto, ma che in fondo al proprio cammino è riuscita a ritrovare quella dignita che qualcuno gli ha negato.

Avrei voluto fare un resoconto di fuoco per il fatto che in quattro abbiamo sbagliato percorso, ma dopo quello che ho detto, non ne vale più la pena.

Vale solo il fatto che abbiamo visto con i nostri occhi gli uomini e le donne invisibili, accalcati dentro quelle casupole di cartone senza dare fastidio a nessuno.

Un pensiero va al calciatore Morosini che dopo tante traversie è morto mentre faceva il proprio lavoro.

Con questo vi saluto il vostro marciatore

Romano Dessi


Romano e Giuseppina che seppur 'dispersi' non perdono il loro sorriso, mai!

Romano e Giuseppina che seppur 'dispersi' non perdono il loro sorriso, mai!

Gara: Vivicittà Roma - Vivifiume (15/04/2012)

SCHEDA GARA



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