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Run Tune-up 2010
di Lucia Petrolini, 07/09/2010

Mario Cappabianca e Lucia Petrolini

Mario Cappabianca e Lucia Petrolini

Anche quest’anno l’Orange della Podistica si è aggiunto al tradizionale colore rosso dei tetti e dei palazzi medievali di Bologna.

Fra qualche assente illustre (Gianni Morandi non mancava mai!) e la testimonianza di Salvatore Antibo, siamo partiti in più di 1700 con il pettorale c.d. “competitivo”, cui vanno aggiunte le miriadi di partecipanti alla manifestazione “ludico motoria”, tipica del podismo bolognese.

Al di là delle indubbie difficoltà indotte dai flussi incrociati di piedi, gambe e corpi determinatesi quando, all’improvviso, i non competitivi sono stati costretti a tagliare, non solo il percorso, ma anche la strada a tutti gli altri per seguire la loro tratta alternativa di 7 km, l’effetto marea umana che ha inondato le strade del centro di Bologna è stato davvero suggestivo.

E’ stato emozionante tornare nella mia città e vederla almeno per un giorno animata dagli allegri colori dei podisti anziché dal solito traffico (che scalpitava a margine del percorso).

Se la Tune-up fa dimenticare qualche aspetto spiacevole di Bologna, di certo fa anche ricordare come la città non sia assolutamente pianeggiante e lo diventi ancora meno quando, ormai stanchi, oltre il quindicesimo km si sale verso Piazza Maggiore per affrontare lo sguardo della statua di Re Enzo e il giro attorno al “crescentone”, fra il tubare dei piccioni, infastiditi da tanta confusione; il tutto è aggravato dal fluire in senso contrario di chi, con passo più veloce e sguardo più disteso, sta già affrontando la discesa.

Cosa manca? Una nota sugli aspetti meteorologici: a posteriori, qualunque lamentela, peraltro scontata, sul clima afoso bolognese, è stata soppiantata da un sospiro di sollievo quando, ormai alla stazione per riprendere la via del ritorno a Roma si è scatenato un furioso temporale che, alcune ore prima non avrebbe certo allietato la nostra fatica e avrebbe trasformato i sampietrini del selciato in simpatiche isolette scivolose pronte a sfregiare le ginocchia già provate dei runner.


Lucia Petrolini al termine della gara

Lucia Petrolini al termine della gara

Gara: Unicredit Banca Run Tune Up (05/09/2010)

SCHEDA GARA



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