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Il Professore
di Benedetto Tirozzi, 04/06/2012

La gara a Rebbibia è stata durissima per il caldo, la serpentina che dovevamo percorrere ci creava continui rallentamenti rendendo più faticosa la corsa ed anche il prato creava una difficoltà.
Io sono andato a questa corsa perché sapevo che i corridori "interni" avrebbero avuto la possibilità di sentirsi come gli altri, di sentire il contatto con il mondo esterno che è irrangiugibile per loro, almeno fino a quando non finiscono di pagare il loro debito con la società.

Gli urli di incitamento che arrivano dai padiglioni erano un segnale di quanto i reclusi sentivano la nostra presenza e la gara che facevamo. Erano tutti coinvolti in un evento in cui la differenza fra interni ed esterni era annullata, e si potevano sentire, una volta tanto, degli esseri umani come gli altri. In galera si perde la sensazione di sentirsi come gli altri, i reclusi non hanno diritti e sono segregati dal mondo esterno, non è una sensazione facile da sopportare per anni. Io personalmente, come ha gentilmente sottolineato Maurizio nel suo commento, sono stato oggetto di scroscianti applausi ad ogni passaggio dei 2km ed all'arrivo.

Mi hanno chiamato il "professore" e, essendo io veramente un professore, ero andato a Rebibbia, oltre che per la solidarietà umana generale che noi tutti abbiamo portato, per insegnare alla loro scuola o come aiuto didattico o come responsabile di un corso, per aiutarli ad inserirsi nella società quando la triste esperienza del carcere finisce. Anche un contatto regolare con un esterno che li vuole aiutare li fa sentire normali, gli dà più speranza in un futuro. La scuola è un grande strumento di democrazia e di senso civico. La popolarità di cui godevo mi ha permesso di avvicinare il Direttore durante il rinfresco, mi sono messo d'accordo con lui per iniziare questo impegno. Questo era un obiettivo che mi ero prefissato da quando ho saputo di questa corsa e l'ho raggiunto in pieno, sono molto soddisfatto di esserci riuscito.

Diciamo che me lo sono sudato, ma quando una corsa ti dà questa possibilità c'è da essere molto contenti.


Gara: Vivicittà nel Carcere di Rebibbia (25/05/2012)

SCHEDA GARA



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