Il primo triathlon: un ironman ci spiega cosa fare di Paolo Geronimi, 26/07/2010
Fabrizio Terrinoni alla 30 km del mare dello scorso anno... Vi riportiamo un'articolo tratto e gentilmente concesso da www.romacorre.it a cura di Marco Raffaelli.
Sabato 24 torna il triathlon su distanza olimpica nel Lazio. Alcune centinaia di atleti ,si ritroveranno, sulle sponde del lago del Salto ,affrontandosi sui 1500 metri di nuoto , 40km di bicicletta e 10km di corsa finale. La gara, prenderà il via alle ore 15.00 e sarà valida come sesta tappa della Forhans Cup - Trofeo Hi TEC.
Abbiamo intervistato Fabrizio Terrinoni, uno dei migliori Ironman di Roma, in forza alla Podistica Solidarietà per l’atletica ed al New Green Hill per il triathlon. Chiedendogli dei consigli pratici per chi volesse avvicinarsi al triathlon sulla distanza olimpica.
Io, come ben sai, da parecchio tempo nel triathlon mi sono dedicato esclusivamente alle lunghe distanze, e negli ultimi cinque anni, ma forse anche di più, ho corso solo un olimpico, e neanche a farlo apposta questo è stato proprio l'edizione del Lago del Salto del 2008
Un runner che vuole provare la sua prima volta…?
Dipende un po' dal livello e dal tipo di gare di corsa che questi già fanno; ad esempio un buon maratoneta può cominciare tranquillamente con un olimpico, mentre chi si dedica a distanze più brevi e magari non è proprio una "macchina da guerra" potrebbe approcciare il triathlon con uno sprint (750 m nuoto, 20 km bici e 5 km corsa), anche perché per gli sprint non è necessario essere tesserati F.I.Tri. mentre per distanze maggiori sì.
Come affrontare le tre prove?
Potrebbero essere affrontate dal podista nel modo seguente:
- il nuoto è nel 99% dei casi il problema maggiore, per cui il primo obiettivo è quello di riuscire a nuotare l'intera distanza di gara senza fermarsi e senza finire distrutti, per poi passare in un secondo momento a dei lavori finalizzati a ridurre i tempi;
- la bici non comporta particolari difficoltà, in quanto chi proviene dalla corsa ha già un allenamento che gli consente di raggiungere buoni risultati in tempi brevi, potrebbe essere utile eventualmente fare delle salite di forza-resistenza per aumentare appunto la forza;
- per la corsa ovviamente sanno cosa fare, la cosa importante è quella di inserire dei lavori combinati bici-corsa, perché questa transizione è quella che va allenata di più, se hai mai provato a correre dopo un giro in bici impegnativo avrai provato la sgradevole sensazione di saltellare sul posto!
Grazie Fabrizio per i tuoi consigli, romacorre.it sarà sulla linea di partenza tu che farai allora ?
Quest'anno non credo di farlo, ma stavamo pensando con la mia famiglia di andare comunque a vederlo è appassionante anche da spettatore
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Paolo Geronimi 
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