Podistica Solidarietà online
 home page   podistica   criterium   società   solidarietà   fototeca   dlf   fidal   links   area riservata   contatti 
Dopolavoro Ferroviario di Roma

notizie gare podistiche


archivio gare podistiche


calendario gare podistiche


calendario gare all'estero


11 consigli per la maratona


nutrizione & salute


maratona di Roma 2007


archivio notizie

Associazione Donatori Sangue e Problemi Ematologici
...tutto il resto non conta!
di Massimiliano Marzocca, 03/25/2007

(foto di Giuseppe Coccia)

(foto di Giuseppe Coccia)

Sono felicissimo di avere esordito con gli Orange ed avere potuto conoscere personalmente molti di voi proprio in occasione della Maratona di Roma.
Vi sembrerà strano, ma la prima volta che pensai a questa gara fu l'11 di agosto di quasi quattro anni fa. Beh, a dire il vero non è che stessi pensando proprio a questa edizione ma riflettevo e rimuginavo su quale maratona sarei stato in grado di correre di nuovo, o meglio se sarei riuscito a correre di nuovo una maratona o, per essere ancora più precisi, se sarei mai riuscito di nuovo a correre.

Questi pensieri mi passavano per la testa mentre ero disteso in un lettino di ospedale, lontano da Roma. Solo alcune ore prima, durante la notte di san Lorenzo della torrida estate 2003, quando tutti stanno col naso all'insù concentrati nella conta delle stelle cadenti, la mia ragazza Carmen ed io vivevamo una delle peggiori avventure delle nostre vite: subivamo un tentativo di rapina, l'epilogo del quale era un colpo di pistola esploso a bruciapelo addosso al sottoscritto.

Il proiettile che trasversalmente mi passava da parte a parte, miracolosamente sfiorava l'arteria femorale, passava ad alcuni millimetri da entrambi i femori, se ne andava a spasso facendo lo slalom tra gli organi interni ed usciva senza apparentemente ledere punti vitali, lesionando profondamente però i muscoli di entrambe le gambe.

Tra i milioni di ricordi che in quei momenti mi passavano per la testa, c'erano anche i "lunghi" corsi per tanti anni sull'Appia Antica e il profumo di erba bagnata respirato nel parco della Caffarella, esperienze che temevo non sarei più stato in grado di ripetere.

La frase "Lei è nato oggi", che un medico mi bisbigliò la mattina dopo, quando le mie condizioni inaspettatamente si andavano stabilizzando, mi risuona ancora nelle orecchie sia negli istanti difficili, sia quando annodo i lacci delle scarpette ed esco per correre, dal momento che ogni "uscita", da quel giorno in poi, è per me un vero e proprio miracolo; se me lo avessero proposto non avrei scommesso nemmeno mezza lira sul potere partecipare di nuovo ai "42" e invece, chilometro dopo chilometro, tra un passaggio e l'altro davanti all'Orange Point (grazie mille ragazzi per le potenti "spinte"!!) sono riuscito a farcela.

Chissene frega se ho iniziato a sentirmi le gambe elastiche quanto due blocchi di travertino già al 18esimo, chissene frega se ho sforato di qualche minuto le quattro ore, impiegando un bel po' di tempo in più rispetto all'ultima volta che partecipai, chissene frega se gli integratori di Francesco mr.Footwork (grazie di tutto, mitico Fra!) hanno sortito gli stessi effetti della Dolce Euchessina moltiplicato dieci, chissene frega se da 48 ore per scendere le scale ho bisogno del montacarichi... c'era Pino che mi strillava "Forza bellooo!!" ed impietosamente scattava nel momento più nero di tutta la gara, c'era Romano che mi parlava dei suoi miracolosi massaggi, c'era la Podistica, c'erano gli Orange, tanti, cazzuti, e c'era Carmen che sulla linea dell'arrivo, con gli occhietti lucidi gridava: "Vai Massiiii!!" ....tutto il resto non conta!

Grazie Presidentone, grazie Orange!

Forza ragazzi, semo li mejo!!!

Massimiliano

Massimiliano Marzocca
Massimiliano Marzocca



File Attachment Icon
max.jpg
File Attachment Icon
max-pic.jpg