........la ricorderò soprattutto per i crampi !!!!!! di Roberto Tarquini, 23/03/2007
L'angelo incombe sugli atleti a Piazza del Popolo (foto di Amedeo Gigli) Domenica 18 marzo: dopo una lunga e faticosa preparazione durata 3 mesi; dopo una serie di valutazioni riguardanti tempi a Km, Km al litro, 5,30/Km, 6/Km, 7 meno un quarto, 9 meno venti: ci siamo il fatidico giorno è arrivato.
H 7.20 - Caffè propiziatorio con la TIGRE alla sua prima esperienza sui 42 Km
H 8.00 - Foto di rito con il mitico squadrone della PODISTICA un gruppo di amici pronto a rincuorarti ed incoraggiarti ma soprattutto ad infonderti la certezza che questo evento non lo vivrai da solo nel bene e nel male.
H 9.00 - Partenza
H 9.30 - Sto correndo con un mio amico “Amleto il Grande” (quello che le Maratone non le prepara, le fa) quando vedo un Angelo alla mia destra (troppo presto), ci siamo penso, chiedo al mio compagno se lo vede anche lui e… risposta affermativa, mi rincuora, sto ancora bene.
H 9.45 - L’angelo raggiunge Amleto, gli sale sulle spalle e lo induce ad un repentino rallentamento nella corsa. Penso, finché è occupato con lui non si occuperà di me, continuo con il mio passo tranquillo e costante (TAPASCIONE / Km nuova unità di misura)
H 11.00 - Continuo con il mio passo, sto bene, fra incoraggiamenti di turisti in inglese e insulti di romani in… romanesco. Ci siamo, inizio a fare i conti sia per monitorare il mio obiettivo, sia per monitorare il mio benessere psicologico (staranno arrivando abbastanza zuccheri al cervello?!!!!)
H 11.20 - Km 26° eccomi, ho un appuntamento alla Moschea con un altro amico, lo vedo, è lui: Alessio Lotus Notes Gigli… che piacere incontrarlo, iniziamo a parlare del più e del meno, parlando i Km passano più velocemente... COL CAVOLO!!!!!!!
H 12.00 - C’è qualcosa che non va, parlo con Alessio e mi sembra di vivere questo momento in terza persona, ci siamo…. Mi volto e chi c’è?
L’Angelo ha mollato Amleto, mi ha raggiunto, è anche armato e mi pianta due spade nei quadricipiti, non mollo, mentre faccio stretching mi colpisce nuovamente, ma stavolta ai tricipiti femorali, non mollo, continuo con lo stretching ma neanche lui molla colpendo i polpacci... (non so più cosa fare, mi agito come un’anguilla). Prendo spunto dai versi in romanesco sopracitati e lo invito ad allontanarsi. Mancano ancora 10 Km circa (manco tanti!!!!!??) Alessio è sempre con me, mi incita, mi aiuta, si ferma ai ristori mi porta acqua, integratori, panini con porchetta, pollo con peperoni, ecc. E’ sempre con me anche lui, l’Angelo, siamo ormai diventati amici, mi dà una pacca sulla spalla, io capisco, mi fermo per lo stretching lo invito ad allontanarsi e, riparto stile Enrico Toti.
H 13.05 - manca poco, ecco l’ORANGE POINT, grande idea, volti amici, incoraggiamenti veri, trasfusioni di ottimismo, euforia, e le gambe riprendono a volare ……ma ‘ndo vai? L’amico alato mi riporta sui sampietrini romani e mi consiglia di riprendere il ritmo processione.
H 13.10 - E’ fatta, l’incoraggiamento al Colosseo di Roberto Antonio Ciccariello dietro le transenne mi dà la forza di scrollarmi di dosso l’infausta presenza e con un paio di finte me la tolgo di dosso arrivando al traguardo leggero e agile come se avessi percorso 300Km.
Oggi, dopo 3 giorni circa, la “ creatura celeste” mi ha lasciato dandomi appuntamento alla prossima, si è portato via i crampi, le spade, e mi ha lasciato un forte dolore alla tibia (che mi abbia preso a calci negli stinchi durante il mio trans agonistico?)
HO FINITO
PS. Grazie a: Anto, Alessio, Rinaldo, Alberto, Pino Presidente Coccia e TUTTI GLI ORANGE
Ciao Roberto
| 
Roberto Tarquini 
|