La tempesta di Marziale Feudale, 21/03/2007
Ragazzi che impeto!.... Non solo nella Maratona ma anche nel riempire di e-mail la prima pagina del sito. Grandiosa esplosione di entusiasmo da parte di tutti: da quelli che l’hanno vissuta per la prima volta a quelli che la ripetevano per la quinta, sesta, settima volta e così via.
Bella questa cosa che mi riporta alla mente, come ho già detto, la sensazione di quando anch’io ho affrontato per la mia prima volta la maratona.
È una gara nella quale convivono al tempo stesso, la cosa più semplice e naturale del mondo e la cosa più difficile. Semplice e naturale è la corsa stessa, difficile oltre modo, ma diabolicamente piacevole è portarla a termine. Il sito pieno zeppo di e-mail lo conferma.
La gara è stata una vera tempesta, un turbinio travolgente di persone all’interno delle transenne e una bufera di sostenimento all’esterno di queste, specialmente all’orange point. Leggendo le impressioni di quelli che sono stati spettatori mi viene il dubbio su da che parte stare la prossima volta.
Per me la gara è andata via tutta d’un fiato. Mai come questa volta mi è sembrata veloce, viva, allegra. L’organizzazione quasi perfetta. Ho riconosciuto tanti lungo il percorso e posso confermare che sentirmi chiamare o solo sentire “forza podistica” mi ha dato una carica incredibile, un sprint in più.
Mi sono divertito ed ho fatto anche il mio personale 3 ore e 43'. Che dire di più? Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto in tutti i modi possibili: anche loro in fondo sono stati presi dalla tempesta della maratona.
Marziale
| 
Marziale Antonio Feudale 
|