1° - Nutrizione e Sport. di Patrizia Cini, 07/05/2008
I sovrappeso. Con questo mio primo intervento mi sono posta l’obiettivo di verificare se esiste interesse in merito a questo argomento e, soprattutto, di suscitare interrogativi che ci facciano riflettere in maniera costruttiva sul nostro modo di alimentarci e su come questo si interfacci con la pratica di un’attività sportiva.
Basta guardarsi intorno per renderci conto che il ‘popolo delle corse’ è sostanzialmente composto da individui in buona salute che sono dotati di diverse tipologie fisiche che possono in grandi linee individuarsi in:
longilinei e normolinei - sono i più fortunati, forse hanno cominciato a correre per irrobustirsi e sfoggiano corpi tonici ed atletici o forse, in passato, sono stati sovrappeso ma grazie alla corsa hanno ritrovato la forma ideale …. in tutti i casi siamo tutti un po’ invidiosi perché sono quelli che, spesso, hanno i risultati migliori
leggermente sovrappeso – corrono per mantenersi in forma e per continuare a mangiare tutto quello che vogliono; se ne fregano dei risultati, l’importante è stare bene e mantenere un buon equilibrio corsa/tavola;
sovrappeso - ecco quelli che ci provano, ci provano ma…… qualcosa non funziona. Certo la corsa li aiuta ma poi il desiderio di cibo è forte ed i conti non tornano mai…….
Mi rivolgo agli atleti facenti parte di tutti i gruppi; un’alimentazione equilibrata e bilanciata può aiutare tutti (e dico proprio tutti) a trovare il proprio peso ideale ed a migliorare le proprie prestazioni !!!
In questa sede voglio ‘divertirmi’ a mettere sul tavolo dei dati di fatto che forse sorprenderanno ma che vorrei inducessero chi legge a pensare con il proprio cervello.
1- Un’ indagine francese, effettuata su oltre 14.000 persone e portata avanti per 8 anni (dal 1995 al 2003), rivelava che gli uomini consumavano in media 2200 calorie al giorno, e le donne 1600. Non solo era meno di quanto si credesse, ma soprattutto era inferiore alla norma degli apporti energetici quotidiani raccomandati. Bisogna inoltre dire che il peso medio delle persone interessate dallo studio era aumentato del 30% durante il periodo di osservazione, mentre gli apporti calorici erano stati ridotti del 6%.
2- Il fatto è particolarmente sorprendente tra i russi. Il 56% delle donne di oltre 30 anni è obeso. Eppure consumano meno di 1.500 calorie al giorno e, nella maggior parte dei casi, spendono molte energie nel loro lavoro quotidiano.
3- Le statistiche sottolineano del resto il gran numero di obesi tra agricoltori, artigiani e operai, allorquando sono proprio queste categorie che fanno maggiore esercizio fisico nell'ambito della loro professione.
4- Gli apporti energetici forniti dall'alimentazione nei paesi occidentali sono diminuiti da 50 anni a questa parte complessivamente del 30-35%. È bene tuttavia sapere che, paradossalmente, l'obesità è aumentata di oltre il 400% nello stesso periodo in questi paesi. In Francia è aumentata di quattro volte dall'inizio degli anni '60.
5- Circa il 20% degli indiani dell'India sono diventati obesi nell'arco di due decenni, mentre sono rimasti in maggioranza vegetariani, hanno un livello basso di apporti calorici e non hanno modificato le loro abitudini alimentari, né il loro stile di vita.
Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità e che vorrete esprimere un parere positivo circa la presenza sul nostro sito di uno spazio nel quale potremo rispondere alle legittime domande che verrano poste ed indicare quali possano essere le strade da percorrere per avvicinarsi alla tavola con un sorriso ….. migliorando anche le nostre ‘performances corsaiole’.
Patrizia Cini
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Patrizia Cini 
Checco De Luca e Giorgio Meschini i longilinei. |