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Non è una professionista!!!
di Alessandra Lippa, 08/03/2017

Preparazione all’ironman di Cervia del 2017... PER ME GARA DELL’ANNO
Devo fare tanti chilometri in bici... ok a dicembre mi iscrivo al circuito Fantabici. 5 granfondo tra marzo e settembre, mi daranno la motivazione giusta per allenarmi.
Prima tappa Forhans Granfondo di Cerveteri 5 marzo 2017. Ancora gli allenamenti sono scarsini e tanta confusione in testa per programmarli. Girano ancora nel mio stomaco i panettoni e torroni di Natale a seguire le castagnole di carnevale... che pesantezza. No di gare non ne voglio ancora sapere e intanto il mio allenatore di nuoto a febbraio mi iscrive ai campionati regionali nella specialità 200 e 400. Vabbè!!!

Si avvicina la data, (ma che davero?) Non sono pronta ho fatto un paio di uscite in bici con Fabrizio... altre nel circuito di Tor Vergata e nient’altro...
Chissà se incontrerò qualche triathleta che conosco o qualcuno della mia società. Siiiii Simona mi scrive su W.A. che ci parteciperà (BENE NON SONO SOLA!!)...
Sveglia alle cinque della domenica, ho sperato fino all’ultimo nella buona sorte con il meteo, ma niente da fare. Piove ed è previsto peggioramento... cosa indossare per questa gara??? Non sono preparata per questo tipo di gare non saprei... Come il mio fisico reagisce alla stanchezza, alla pioggia, al freddo in bicicletta per 135 km!!!
Si parte alla volta di Cerveteri. Arrivo su in paese e mi guardo intorno, facce assonnate e infreddolite come me. Ritiro il pettorale che ancora la massa non è arrivata quindi in tutta tranquillità anche se l’ansia saliva, la prima volta... la mia prima granfondo... sono emozionata!

Preparo la bici mi cambio, le mie scarpe sono già zuppe dalla pioggia. Un caffe al bar e sento commenti sul mio abbigliamento... NON E’ UNA PROFESSIONISTA!!! In effetti mi guardo ho un kway lungo fino alle ginocchia stretto dalla cinta del pettorale il cappuccio infilato sotto il casco la tuta della podistica per il triathlon e le calze lunghe e le scarpe ah si quelle da ginnastica!!! No gli scarpini no ho paura per le discese con la pioggia e per la partenza di massa. Vabbe’ chissene...
Tanti ”professionisti” decidono di non partire per il maltempo ehehheheh... Vado in griglia... Ancora attesa sotto la pioggia a tratti meno intensa... Ci siamo Partiti!!!!
Subito dopo la partenza incontro un’altra triathleta che bello!!! Ops devo tornare indietro perché ho perso la sacca del kit riparazione e subito il gruppo si allontana... pazienza.

Spesso mi fermo nonostante ci siano delle frecce che indicavano le direzioni ad ogni bivio, ho avuto dei dubbi perché ho visto dei ciclisti prendere un’altra strada. Ad un certo punto mi sono ritrovata al punto di partenza sulla salita di Cerveteri ed anche lì mi sono fermata a chiedere a dei vigili dentro un auto per avere conferma. Lungo il percorso mi fermo tante volte fino a che non vedo arrivare qualcuno e lo seguo sono al trentesimo km circa, ok mi dicono che si deve arrivare alla frazione chiamata Sasso una dura salita fino a poco più di 300mt dove comincia a piovere di brutto e la pioggia incessante e gelida che sembra grandine, ti taglia la pelle del viso mi avevano reso insensibili i piedi e le mani ormai zuppi. Mi risuonano alla testa i commenti... NON E’ UNA PROFESSIONISTA...Pedala Ale non ti fermare.
Mentre pedalo vedo ciclisti ritirarsi e tornare indietro e molti si sono fermati, hanno avuto problemi con la bici.
Anch’io fin dall’inizio ho avuto problemi con i rapporti perché ho cambiato la catena e mi “sgrana” e quando cambio mi fa gli scatti... Pedala Ale non ti fermare... è diventato il mio mantra!!

60° km finalmente un ristoro, avrà del the caldo e mi posso riscaldare le mani e il corpo, macchè mi offrono della coca cola! No grazie ma una banana volentieri anzi due ho una fame... considerando che ho fatto colazione alle cinque... Mi fermo un po’ il tempo di riprendere la sensibilità alle mani, ai piedi ho rinunciato no li sento più!! e si riparte. Pedala Ale non ti fermare!
Dopo un paio di km circa c’è il bivio dove optare se fare il tratto medio o il lungo di circa 135 km. No non ce la faccio il freddo è troppo insopportabile, ok per il medio. Ormai non riesco più a cambiare i rapporti con le mani mi tocca farlo con l'avambraccio con molta difficoltà, mi fermo per un pipìstop! non riesco nemmeno ad aprire la chiusura lampo del giubbetto c…. che freddo!! Dopo dieci minuti riparto... vedo altri ciclisti la macchina che apre la gara per i primi in arrivo, ovviamente del percorso lungo!!
Sono quasi arrivata, si vedo la salita di Cerveteri e finalmente il traguardo!!!! Forza Podistica Alè!!!

Mi fermo al ristoro niente the caldo!!!! Grrrr di corsa in macchina a cambiarmi. Il cielo si è aperto il sole fa capolino, risento i miei piedi far parte del corpo, che bella sensazione!!!
Ora è il momento di un piatto di pasta caldo, arrivo al ristoro era appena arrivata della pasta calda fumante EVVIVA!!
Mi dicono che come categoria over 50 sono premiata!!!! Seconda... Mi risuonano in testa le parole…. NON E’ UNA PROFESIONISTA!!!
ALE’ PODISTICA!!!!
A te Bruna che inciti tutti noi (mi sei mancata) e alla Podistica tutta!!! Alla prossima granfondo... speriamo senza pioggia




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